Sabato scorso mi sono trovata nel bel mezzo di un quartiere molto chic della capitale, quei quartieri, per intenderci, che agli inizi degli anni 50 erano considerati “borgate” perché immersi nella campagna e che oggi sono diventati “prestigiosissimi”, abitati da pochi eletti e brulicanti di mini-boutique anonime in cui il capo meno pregiato e lavorato costa 250,00 euro!!
A Roma, le persone che abitano questi quartieri vengono definite “paroline” .
So che in tutta Italia ce ne sono altrettanti con nomi ovviamente diversi, ma scommetto che i segni di distinzione sono per tutti gli stessi:
Come riconoscere un pariolino doc:
- Girano sempre a bordo di piccole auto da “pischelli” e lo fanno anche se hanno ormai superato i 40! Trattasi di tutte le varianti possibili e inimmaginabili di Smart: smart 4 for, smart Cabrio, smart Roadster e di una serie interminabile di “mini car” per scorrazzare in centro indisturbati e parcheggiare “da cani” di fronte ai negozi griffati per lo shopping selvaggio o ai localini “inn”per la pizzetta, o l’aperitivo di turno!
- Indossano cappellini con visiera di Fendi veri o tarocchi che siano, hanno un’abbronzatura perenne e giubbini con pellicciotto anche a 20 gradi di temperatura, cosa che in questi mesi a Roma è stata perenne!
- Non girano mai da soli, sono sempre almeno in due, come i coglioni (scusate il francesismo della parola due!) ed immancabili nelle loro mani sono: telefonino ultimo grido e sigaretta rigorosamente Marlboro!
- Il taglio dei capelli dei ragazzi (compresi i ragazzi over 40!) è rigorosamente in stile Blur o Oasis, medio lunghi spiaccicati sulla testa come se gli fossero improvvisamente piovuti addosso dall’alto, e mini basette accennate sopra le orecchie! Le donne invece sono tutte rigorosamente mesciate con tinte che dilagano su tutte le scale del biondo dal cenere al miele.
- Le scarpe sono comode ma super griffate, da passeggio fighettino per gli uomini, stivaletto siberiano per le donne, con pantalone jeans stretch rigorosamente infilato dentro!
- Superati gli anta, sui volti delle donne (ma non solo) inizi a vedere piccoli, impercettibili ritocchi chirurgici, tipo le famose labbra stile “pesce persico”, tiraggio accennato degli occhi e riempimenti regolari delle rughette con iniezioni al botulino.
- Nella versione estiva, gli uomini indossano impeccabili polo Ralph Lauren e la solita faccia da pesci lessi, mentre le ragazze, indossano pantaloni più leggeri e canotte Timberland, con mini borsette coordinate alle scarpe e infinite serie di ciondolini e portachiavi “Coccinelle” o “Furla”!
- Non hanno memoria storica, non sanno chi siano Indro Montanelli o Alberto Moravia, però sanno tutto sull’ultimo fidanzato di Paris Hilton, l’ultima discoteca aperta in zona e l’ultimo prodotto lanciato sul mercato da Lapo Helkann!
- Frequentano poco il cinema e tutti quei posti in cui potrebbero mischiarsi con gente diversa dal loro status, molto meglio locali strategici, discoteche con selezione all’ingresso, località precise per la settimana bianca o per il giro in barca d’estate….
- Se si accompagnano ad un animale, deve essere rigorosamente con il pedigree e di piccola taglia, cani tascabili per le donne e cani eleganti ma insipidi per gli uomini: Levrieri, Dobermann o Huskie.
Bene, ora che avete i mezzi per identificarli, saprete con chi prendervela x l’ennesima Smart parcheggiata in tripla fila davanti alla vostra auto!
Ok, dài, ditemelo, lo voglio sapere:
che caspita si fumano i pubblicitari prima di riunirsi per discutere delle nuove proposte di spot?!
No perché mi rifiuto di credere che siano persone nel pieno possesso delle proprie facoltà mentali a prenderci per il culo! Un esempio?
Per trasmettere un messaggio di leggerezza e gusto di una nota marca di prodotti da forno, hanno pensato di far vedere una "pazza invasata" con un costume indecifrabile che danza tra campi di spighe e grano accompagnata da una musica celestiale, manco stessimo assistendo all’annunciazione dell’Arcangelo Gabriele!!!
Non so voi, ma dopo averla vista, giuro che la prossima volta che vedrò un campo di grano, monterò su una trebbiatrice e mi ci infilerò per scovare la sciagurata e porre fine alle sue sofferenze una volta per tutte!
Ma gli spot più incredibili tanto assurdi da promettere benefici "sovrannaturali" sono quelli legati ai cosmetici per signora!
Dai rimmel effetto ciglia da bambola di porcellana, ai rossetti effetto geisha del sol levante , creme modellanti che promettono 2 taglie in meno in 2 settimane, fard blumish dall’effetto mat che riflettono la luce, opacizzano le zone lucide ed esaltano gli zigomi....ma chi volete intortare?!
Dulcis in fundo le creme che aumentano il volume del seno!
Eh già!
Perché spendere 10.000 euro per farsi ricoverare in una clinica e farsi "ritettare" dal marito di Nancy Brilli, o pianegere miseria per convincere quelli di "Il Brutto anatroccolo" a realizzare i tuoi sogni "popputi", quando puoi andare tranquillamente in un supermercato qualunque e comprare a soli 5,00 euro una crema di una marca mediocre e spalmandola tutti i giorni sulle tette, arrivare da una 3^ ad una 4^ ^?!!!!
Ma andate a cagare!
Nonostante le previsioni “apocalittiche” degli ultimi giorni che preannunciavano anche nel Lazio freddo, neve, brusco calo delle temperature, venti siberiani , piogge gelide, grandinate, trombe d’aria, tornadi, maremoti ed una puntatine di Bora anche qui…… a Roma, a distanza di 3 giorni da tali previsioni, siamo ancora sui 17 gradi, le rondini continuano a non migrare e qualche nuvola cela un sole fortissimo che appena può fa capolino e riempie di calore questa meravigliosa città!
Meravigliosa già, perché fino a qualche tempo fa, vantava un clima da far invidia a tutto il resto d’Italia e d’Europa, un clima mite, un inverno dolce, mai nevoso, etc…
Ma quest’anno il clima ha fatto il pazzo più del solito e anche noi romani abbiamo le balle piene de stò “caldo”, non foss’altro per il semplice fatto che abbiamo fatto spese pazze ai saldi e ci siamo ostinati a comprare stivali, cappottini con pellicciotti, maglioni, calze di ogni tipo e fantasia….!!!
Eh già perché non appena una goccia d’acqua tocca l’asfalto, il traffico impazzisce!
Code chilometriche, strade e vicoli colmi di acqua, pozzanghere grandi come laghi artificiali, vigili urbani in pedalò, motorini per terra,…. insomma il delirio!
Stamattina per arrivare in ufficio ho impiegato un’ ora! Il bello è che quando arrivi alla fine della coda, o meglio raggiungi il punto in cui supponevi fosse cominciata, ti rendi conto che non c’era nessun motivo perchè quella coda si formasse, e rimani come un imbecille a cercare con lo sguardo, un motivo, un perché,…. che sò, un albero caduto, un tram esploso, un kamikaze che tenta di farsi saltare in aria su un camion ortofrutticolo, un palazzo crollato, una voragine apertasi all’improvviso, Totti che si è fermato a fare benzina, Milly Carlucci che tenta il suicidio per tornare a condurre un programma decente ….niente, nulla, tutto regolare, tranquillo, solo quella maledetta pioggerellina che continua a scendere!
Alla luce di tale delirio, bisogna ammettere che è una fortuna che qui non cada mai la neve se non in rarissime , storiche occasioni, altrimenti si dichiarerebbe lo stato di calamità naturale!
Eppure le vecchie foto, quelle in cui si vede una Roma spudoratamente bella ricoperta di un manto bianco, beh, vi assicuro,…. mozzano il fiato!!!