Quindi vorrei passare dalla fase:

alla fase:

Così, lunedì prossimo, me ne andrò una settimana al mare tanto per cercare di ricaricare un poco le pile, ce la farete a stare una settimana senza i miei post?!
Io vi penserò, mentre sprofondata su un lettino col mio completino coordinato e superaccessoriato guarderò il tramonto sul mare, sorseggiando mohjito e pensando al vestito da indossare dopocena per dare sfoggio dell’abbronzatura! Dal jukebox della spiaggia sentirò arrivare note di canzoni spensierate e frivole, leggerò vagonate di Novella 2000 e Eva 3000, tanto per tenermi aggiornata su letture quanto più inutili impossibili, cercherò di cogliere il meglio delle cose con la solita ironia e quando finalmente il mio corpo sarà entrato in piena fase RELAX….dovrò ritornare!!! Sigh! Sob! Ma so che ci sarete voi ad aspettarmi!
Pertanto sarà mio dovere e onore tornare con qualche aneddoto carino da raccontarvi.
Aspettatemi, non ve ne pentirete! Io intanto inforco gli occhialini da sole e mi alleno alla posizione "lettino"!!!!

Ciao Belli!!!
Bene, sono giorni che qui a Roma è arrivata una cappa più opprimente dell’astronave di “Indipendence Day”, non tira un anelito di vento, le zanzare imperano organizzate in branchi famelici, il trucco cola, il lavoro si fa più pesante e i climatizzatori battono all’unisono i secondi di queste giornate afose.
Il timore di un estate camuffata da inverno, dopo un inverno praticamente estivo, si è presto dissolto, il clima è sahariano e nei w/e si fugge sul litorale laziale, in cerca di refrigerio. Come ogni anno, alle soglie della “prova costume”scoppia la crisi generale, che coinvolge uomini e donne ma che soprattutto getta nello sconforto più nero noi femminucce, così deliziosamente vittime dell’immagine di: veline, schedine, marzulline, paperine, vongoline, stronzettine, etc…. Stavolta eviterò di infierire sugli uomini, che devono vedersela con il prototipo del “tronista” e già se ne vedono diversi in giro, depilati, impancerati, di bianco vestiti, con lucchetti di strass appesi al collo, cappellini bianchi su capelli colanti di gel e quell’aria così deliziosamente gay! ...ma attenzione, potrei riservarmi di farlo presto!!
Parlerò invece delle “tipe da spiaggia” quelle che tutti vediamo l’estate e nelle quali ognuna di noi può identificarsi!
1)LA TIPA: “ NON POSSO MA VOGLIO!”
E’ la “ciaciotta” di turno, quella che ha qualche rotolino di troppo, forme abbondanti e “incontenibili”, cosciotte importanti, ma che proprio non ci sta a rinunciare al costume trendy del momento! Quello minimo ed essenziale, ma con tanti laccettini che partono da davanti, poi vanno indietro, passando per clavicole, scapole, ventre….dando quell’abbronzatura a graticola da Sudoku! L’effetto impietoso del costume sbagliato, le dà quell’aria da arrosto di lonza insaccato nella sua rete, pronto per essere messo nel grill!
2) LA TIPA: “VORREI MA NON POSSO!”
Dopo aver messo su qualche “ chiletto” nel corso dell’anno, giunge alla prova costume sapendo benissimo che il fedele ma infido bikini dell’anno prima la tradirà! E così è : lo slip sembra un perizoma e il triangolo copre il necessario. Prova di profilo e sembra Homer Simpson con la parrucca (ha pure lo stesso colorito giallino !). Così corre a comprare un bel costume comodo e per camuffare gli effetti della “lasagna therapy”, opta per il kaftano modello “Lele Mora spiaggiato sulla dormeuese”, senza tronisti.
3) LA TIPA “SILICON VALLEY”
Fà la prova costume a metà gennaio e sconfitta dalle leggi della fisica, vorrebbe iniezioni di elio ma si deve accontentare del botox. Poi tutta tagliuzzata come un origami, fa la prova post-revisione e allo specchio dice: “..azzo è questa qua?!”
4) LA TIPA “SCOLPITA”
Spinning, kick boxing, gag, aquagym, yoga, tai - chi, equitazione, squash. Fa tutte le attività nell’arco della settimana, tiene i glutei contratti modello “mi scappa la puzzetta”, anche quando dorme; se ha la schiena affaticata poggia le scapole sui glutei. La riconosci perché la vedi camminare sul bagnasciuga sulle punte dei piedi, con la scusa di allenare i polpacci, ma in realtà lo fa per tenere il culo più in alto possibile! Partecipa a tutti i tornei sportivi da spiaggia e alle selezioni per l’elezione di “Miss Culetto D’oro”! Alla prova costume è disperata perché non ci sono bikini che valorizzino a sufficienza il suo corpo. Allora unta come una teglia per focaccia, fa aderire uno slippino di carta velina sulle pube e controlla che non si veda qualcosa. Ma vaffanculo?!!
5) LA TIPA: “TWISTER”
Parafrasando il celebre gioco casalingo (il Twister appunto), è la tipa che conosce meglio di tutte, le “posizioni strategiche” da adottare in spiaggia per “camuffare” eventuali difettucci. Le conosce tutte: dal momento in cui si spoglia, a quello in cui esce dal mare, a quello con cui si passa la crema abbronzante , sappiate che nessun gesto è lasciato al caso! Così la vedi prendere sempre il sole correttamente sdraiata sul lettino dapprima supina con il ventre ben disteso, poi con un’agilità epocale la vedi rivoltarsi trattenendo il fiato a pancia in giù, contraendo le chiappe così da farle sembrare belle sode…. Non è una tecnica che tutte possono fare, bisogna ricordarsi di respirare e di non perdere mai di vista la propria posizione nello spazio cercando di guardarsi dal di fuori…insomma ragazze roba da tantra, altro che Bonzi!
5) LA TIPA: “LE CAPRETTE MI FANNO CIAO!”
Constatato l’irrimediabile straripamento carnoso opta per la ben più comoda tattica della “controcorrente”, quella che da sempre ama la montagna, piuttosto che il mare…. Brucia tutte le foto ricordo scattate in spiaggia negli anni passati, si iscrive al WWF, si fa chiamare “Ranger” e organizza le ferie in Trentino, bella bardata nella sua tenuta da trekking! Lì la aspettano lunghe passeggiate in camicia e braghette, allegre sagre paesane e ottima polenta fumante!.

È magra come uno stecco, ma ha le forme al posto giusto. Fa una vita di stravizi, è mamma tre volte eppure non ingrassa di un chilo e ha il corpo sodo e scolpito. Posh Spice rivela il suo segreto: è tutto merito dei "fagioli”
.
Dopo un immediato e spontaneo “ma vaffanculo!” che mi è salito sulle labbra con ineccepibile naturalezza , mi sono soffermata meglio a riflettere su come quello scricciolino di femmina chirurgicamente reso donna grazie a un paio di tette nuove, esile e tosta come un bastoncino di liquirizia dopo ben 3 gravidanze…possa aver svelato il formidabile segreto di cotanta forma fisica:
FAGIOLI…..

Ora, non so voi, ma io quando mangio una manciata di fagioli, che tra l’altro adoro, cado subito vittima di un rigonfiamento addominale che farebbe certamente esplodere i bottoni di bustier sadomaso,cinturoni con megafibbia, sexy guepieres fascianti e microabitini attillati (tutti accessori normalmente indossati dalla filiforme Victoria) e credo che i legumi birichini non facciano eccezioni tra: magre, grasse, giovani, vecchi, vip, meno vip etc...
Insomma, ve la immaginate la Sig. ra Beckam, icona delle donne monochiappa, simbolo dell’eleganza snob e raffinata, regina dell’Immagine impeccabile tanto da fare tendenza anche nel modo con cui si infila il tanga … immortalata davanti a un bel piatto di fagioli col cucchiaio in mano in posa classica alla “Talismano della felicità”?!!!

Ma continuando a legger l’articolo ecco svelato il mistero che rende tutto, diciamo…più chic:
“ovviamente non si tratta di un volgarissimo fagiolo comprato al supermarket, ma di una varietà nota con il nome di edamame: una sorta di fagiolo di soia verde poco diffuso in Europa.”
Beh, in tal caso cambia tutto! Chissà perché se anziché chiamarlo “fagiolo” lo si definisce “edamame”(pur sempre della famiglia dei leguminacei), tutto acquista una parvenza più fine e anche l’aerofagia diventa: “spruzzo di Chanel n.5”…
Perciò, suvvia gente, prendete esempio da Poshe Spice e dateci dentro con :
- Edamame con le cotiche.
- Minestra di pasta e edamame .
- Edamame all’uccelletta.
- Salsiccie e edamame!
E parafrasando una celebre battuta è il caso di dire....."seguirà concerto!!"