Oggi parlando con dei colleghi sull'eterno tema "uomo vs donna al lavoro"!!
IO: “Cmq è difficile lavorare in un ambiente tanto misogeno!”
C1: “Trovi? Io invece credo che per voi donne sia tutto più semplice, basta che siete un po’
carine e tutto il mondo è ai vs piedi!"
IO: “Ma che dici? A me invece sembra proprio che gli uomini si limitino a guardarci il culo e a tenersi i posti che contano. Al massimo ci fate fare le segretarie!”
C2: “ Ma dai, in realtà a voi fa gioco che noi siamo – vittime – del vs fascino”
IO: “ Ah già, infatti vedo moltissime “donne in carriera” impegnate in gratificanti fotocopie,
partecipare attivamente all’elaborazione di caffè e brioches , scontrarsi animatamente in
difficili discussioni sulla scelta dell’intonaco per la stanza del capo etc….”
C1: “Beh? ma guarda che sono mansioni importantissime!!”
IO: “Prendi per il culo?”
C1: “Magari! Eh!Eh! Scherzo!”
IO: “Ahhhhhh, allora lo vedi che siete maschilisti? In realtà ci lasciate le briciole perché sapete
Benissimo quanto valiamo e che ai posti di vertice potremmo farvi impallidire!”
C2: “Non è vero noi vi rispettiamo profondamente!”
IO: “No, no, voi ci cojonate! Vi conosco bene, vi si può catalogare in 4 categorie:
1. quelli che vogliono la segretaria mamma.
2. Quelli che vogliono la collega bona, ma zitta.
3. Quelli che vogliono la segretaria efficiente e sottomessa.
4. Quelli che vogliono : "caffè hag con due cucchiaini di zucchero!"
C2: “Ti sbagli gli uomini sono molto più elementari, divisibili in sole 3 categorie:
1. Quelli disturbati dalla gnocca!
2. Quelli dominati dalla gnocca!
3. Quelli posseduti dalla gnocca!
IO:
“Grrrrrrrr”
Credo che pochi poeti sappiano parlare al cuore delle persone in maniera così schietta e diretta come il grande Trilussa. Sebbene limitato per il carattere dialettale dei suoi versi, credo che non sarà difficile per i non romani cogliere il senso di questa poesia che voglio dedicare a tutti quelli che amano dispensare sorrisisi e buon umore per il semplice fatto di essere vivi.
Il rischio che si corre a essere "solari" in una società ipocritamente seria e impegnata come la ns è quella di venir presi per dei "superficiali". Non demordete, regalare sorrisi costa pochissimo, regala tanto, fà bene al vs umore e a quello degli altri ed è noto ai saggi che "solo chi ha compreso la profondità e la grandezza del dolore, sà davvero sorridere!".
Quindi abbasso gli ipocriti e continuate a sorridere!
La maschera- Trilussa
Vent’anni fa m’ammascherai pur’io!
E ancora tengo er grugno de cartone
che servì p’annisconne quello mio.
Sta da vent’anni sopra un credenzone
quela Maschera buffa, ch’è restata
sempre co’ la medesima espressione,
sempre co’ la medesima risata.
Una vorta je chiesi: - E come fai
a conservà lo stesso bon umore
puro ne li momenti der dolore,
puro quanno me trovo fra li guai?
Felice te, che nun te cambi mai!
Felice te, che vivi senza core! -
La Maschera rispose: - E tu che piagni
che ce guadagni? Gnente! Ce guadagni
che la gente dirà: Povero diavolo,
te compatisco… me dispiace assai…
Ma, in fonno, credi, nun j’importa un cavolo!
Fa’ invece come me, ch’ho sempre riso:
e se te pija la malinconia
coprete er viso co’ la faccia mia
così la gente nun se scoccerà… -
D’allora in poi nascónno li dolori
de dietro a un’allegia de cartapista
e passo per un celebre egoista
che se ne frega de l’umanità!
Dedicato a tutti quelli che hanno voglia di cambiare!
"Andarsene è vincere la propria causa contro l'abitudine!"
Buon viaggio!....