La scorsa domenica, dopo 3 giorni di persistente dolore al fianco destro, decido di andare al pronto soccorso di un ospedale romano a farmi dare un’occhiata…. Per fortuna non è risultato nulla, forse starò psicosomatizzando lo stress del momento, tuttavia ho dovuto trascorrere ben 4 ore nel reparto “Donne” per sottopormi a varie analisi….
Immaginatevi un luogo fatiscente, con barelle mezze rotte ed un mare di signore di ogni età in preda a coliche renali, febbroni da cavallo e conati di vomito, ... medici poco ortodossi, infermieri cinici e portantini arrapati, ....ecco in tale contesto inserite le seguenti conversazioni:
D (dottoressa) “...Bene ora si sieda qui e aspetti il risultato delle analisi”
IO: “Ok, grazie….”
S1: “Ahi!Ahi!Ahi! Mi fa malissimo, qualcuno può togliermi sta flebo?”
S2 : “Mamma mia, e che ci avrai mai? Io stò cor torace che me fà n' male cane, mica mi lamento così…!.”
S1: “Ma fatte li ca…i tua! Io qua sto a patì infermieraaaaaaa, dottoreeeeee……”
S3: “Ah dottorè venga che qui sta signora se sente male!”
D: “Ho detto che non è nulla! E’ una febbre da infezione è normale che tremi!”
S3: “Sì ma questa non sta a tremà sta a sobbarzà, me pare un martello pneumatico!”
Ia (infermiera polacca) “Dottoressa paziente agita troppo, forse meglio dare occhiata”
D. (seccatissima) “Ho detto che è normale! Uff!”
I (infermiere sulla 50ina entra nel reparto donne cantando a squarciagola) “L’unico frutto dell’amor è la bananaaaa è la bananaaaaaa”
S1: “Beato lei che je và de cantà!”
Ie: “E che devo fa signò? Devo piagne?”
S3: “Canta, canta…limortacci tua!”
IO: (verso signora seduta accanto a me) “Lei sta aspettando i risultati delle analisi?”
S: “Sì, le ho fatte due ore fa…..”
IO: “Ah bene….quindi ci vuole un bel po’….”
S: (mi fissa)
IO: “????”
S: (continua a fissarmi, capisco che vuole parlare)
IO: “Lei come mai è qui?”
S: “Ho un dolore al fianco destro”
IO: “Davvero? Anch’io!!!!”
S. “Eh…io ce l’ho da luglio, ma non capisco che cosa è….sono già stata da mille dottori”
IO: “beh magari è solo un intolleranza digestiva, ….”
S: “Eh…potrebbe essere un tumore!”
IO: “!!!!!!!!!”
S: !Ma dalle analisi non è risultato nulla”
IO: 
S: “Ma potrebbe essere appendicite”
IO: “!!!!!!!”
S: “ma non è nemmeno quella….”
IO: 
S. “ma potrebbe essere un problema di ovaie, sà il ginecologo mi ha fatto una visita terribile, mi ha infilato una pistola enorme …….”
IO: “!!!!” 
S: “Ma alla fine non era nulla…..!”
IO:
.......“Beh mi alzo un attimo, a star seduta mi fa più male”
S: “Signorina non avrò mica l’alito pesante?! Mi spiace se è così, ma non ho mangiato nulla oggi.”
IO: “No, no stia tranquilla non è l’alito.... il problema!”
Lo ammetto…..sono una che segue le fiction!
Non tutte ovviamente , ma quelle che trattano tematiche di attualità, in maniera credibile e appassionante. Più che fiction mi piace usare il termine telefilm (sono una nostalgica) anche se trattasi di telefilm alquanto brevi!
Sia chiaro detesto le fiction in costume, quelle doppiate da cani o interpretate da altrettanti cani, (vedi l’ultima “Il sangue e la rosa” della quale ho purtroppo intravisto alcuni spezzoni ….).

L’idea non è malvagia e anche i dialoghi sono abbastanza piacevoli, ma il cast lascia nello spettatore alcune perplessità. Un avvocato (Ricky Memphis) e un medico (Daniele Pecci), una dottoressa di Pronto soccorso (Christiane Filangieri) e una specializzanda (Micaela Ramazzotti) fondano un’associazione di difesa dei malati contro l’errore sanitario.
Ora , a parte l’impatto iniziale nel quale viene da chiedersi se la centrale di Distretto di Polizia si sia trasferita all’interno del San Camillo (ma non potrebbero far lavorare attori nuovi?), c’è da dire che chi ha curato il casting della fiction ha davvero il fiuto di un cefalo con l’influenza!
Ricky Memphis rimasto nel cuore di molti per l’interpretazione del simpatico e imbranato agente Belli di Distretto, mantiene la stessa calata marcatamente romanesca der Prenestino pure nelle vesti del brillante avvocato difensore che fonda l’ADM, risultando credibile quanto me nei panni di una contorsionista anoressica coreana! 
Daniele Pecci, meglio noto come Raul Bova sfigato, interpreta il medico dalla guida imprudente che causa un incidente assurdo all’inizio della puntata, dando il via a tutto quello che ne conseguirà dopo. Saranno gli occhi da triglia lessa, sarà l’espressività da cetriolo sottaceto, fatto sta che a me Pecci sta simpatico come una verruca sotto il piede!
La dottoressa di PS interpretata dalla Filangieri ha un solo merito: quello di chiamarsi come me nella fiction! La su interpretazione della futura sposina il cui promesso viene ucciso per imperizia del medico curante è raggelante! Le espressioni di compìto dolore e di dramma interiore sono paragonabili all’espressività partecipe di un semaforo!
Infine la brillante studentessa in medicina, la specializzanda, Micaela Ramazzotti, bellissima ragazza già vista in Tutta la vita davanti di Virzì, che con quella parlata sbiascicata e l’atteggiamento da ragazzina intrepida è credibile quanto me sulla passerella di Moda Mare 2008/09 a Capri!![]()
Poche parole per descrivere un soggetto che ha già scatenato non poche polemiche nei mesi scorsi. E questo perchè alcuni dei camici bianchi - quelli veri - si stanno muovendo nel tentativo di boicottare Mediaset e questa fiction che secondo loro getterebbe fango sul sistema sanitario nazionale. Io credo che invece la realtà superi tristemente di gran lunga la fiction, il vero limite all’immedesimazione è semmai rappresentato dalla scelta degli interpreti!
Venerdì scorso.....
Tempo inclemente, pioggia incessante….molti amici impossibilitati a venire per via di motorini e scooter poco consoni al meteo, molti bloggers alle prese con appuntamenti medici e figli da ritirare in palestra, in piscina etc…
Io arrivo alle 18.00 in punto, devo definire alcune cosette con i relatori, salutare gli attori e dare le ultime direttive al personale del locale. Decidiamo di posticipare il tutto di un’oretta, così da permettere alle persone di organizzarsi col parcheggio e il traffico piovoso di Roma,.... alle 18.30 inizia ad arrivare il pubblico, amici, parenti, passanti, colleghi e due meravigliosi bloggers in rappresentanza della categoria: Elilaw e Pablo de Pablis (che mi porta i saluti di Bandolin), bellissima e dolcissima la prima (che già conoscevo), simpaticissimo e paziente il secondo che si è trattenuto fino all’ultimo!
Le cose da dire sono tante, mi trattengo,... la mia amica Daniela conduce la serata con il giusto ritmo di brio e ilarità, i relatori si sciolgono di fronte a tanta simpatia, il pubblico anche.
Mi cimento in un mio monologo umoristico in cui è facile identificarsi, il pubblico ride, si diverte, applaude…..seguono altre domande, alcune letture più e meno riuscite,.... la temperatura aumenta, il tempo pure….finiamo verso le 21.30, segue aperitivo e la sottoscritta a firmare autografi e dediche mezza umbriaca di caldo e stanchezza, con l’adrenalina che si scioglie piano piano….!
In futuro probabilmente altre presentazioni, di taglio e durata diversa, spero sia per voi l’ occasione di esserci! Intanto desidero ringraziare tutti, soprattutto coloro che mi hanno aiutato in quest’avventura come Nceschina, (Blog Corn) autrice del bellissimo filmato di cui vi allego il link! http://it.youtube.com/watch?v=4g9aAXAS4JY
Bacioni!!!!