Chi Sono
Utente: Targhina
Una saggia beona, creativa "dè noantri", pericolosamente romantica ed irrimediabilmente istrionica!

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Odi et Amo
Odio
Gli snob
Le persone che non ridono mai
I pregiudizi

Amo
Chi vive con ironia
I tortellini
Il Teatro
Italofobie
Image by Cliccate sul libro di Targhina!!
Stacchetto!
<BGSOUND SRC="http://netdancer.com/midis/Honeymoo.mid" AUTOSTART="TRUE" LOOP="TRUE" CONTROLLER="TRUE" WIDTH="180" HEIGHT="40" ALIGN="CENTER" PLAYCOUNT="8">
Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Muble...
"Vorrei cambiare il mondo...ma ho perso lo scontrino!"
Siete passati in
*loading* visite

IN ARIA... & kiocciola
Credits
Template e grafica by
IN ARIA... & kiocciola

Foto by
Sarah Steffens

Distribuito su
IN ARIA..., kiocciola, NST & GRAFICA DI STILE
Una giornata senza un sorriso è una giornata persa!
mercoledì, 19 novembre 2008
"Shopping...santo subito!"

Parafrasando una vecchia battuta che qualche animo intelligente ed ironico deve aver suggerito al Piccolo uomo dai capelli asfaltati e le innumerevoli gaffe, :

 

Il punto G delle donne è la lettera finale della parola shoppinG!”

 

SHOPNon è esattamente così, ma rende decisamente bene l’idea di come lo shopping sia liberatorio, sostitutivo, energizzante, gratificante, orgasmico per noi femminucce di ogni età!

Prendete ad es delle amiche in giro per  lo shopping.

Le amiche di solito si danno appuntamento all’ingresso del centro commerciale di turno e questa è la loro unica certezza! Sono lì  per cercare…qualcosa….magari hanno in mente qualcosa di preciso, ....un abito rosso, una camicia bianca, un paio di stivali neri…ma non si dirigono subito verso il negozio prescelto,eh no,  ...ci sono delle regole fondamentali da rispettare :

  1. LA CIRCUMNAVIGAZIONE: Perchè ogni Iper è un continente da conquistare! Le donne non si dirigono mai verso un negozio prescelto. E' un tacito accordo quello di partire dall'ingresso principale e girare PER INTERO tutto l'Iper, dal piano terra all'ultimo piano, comprese le aree ristorazione, e se mettessero delle bancarelle nell'area parcheggio, gireremmo accuaratamente anche quello!
  2. LA COMPLICITA':  Perchè abbiamo bisogno di qualcuno che ci ricordi quanto ci meritiamo un pò di attenzioni! Nessuna, ripeto, nessuna delle tue complici di spesa oserà mai distoglierti da un acquisto, anche nel caso in cui si sia appena affrontato l'argomento relativo alla ristrettezza economica del periodo!
  3. IL TIFO: Perchè lo specchio non basta! Ogni donna che fà shopping in compagnia di altre donne, può contare sul loro sostegno durante la: scelta, la prova e la valutazione di un abito.... di fronte ad un gruppo di amiche che fanno shopping le commesse alzano le mani e si fanno da parte, sanno già che gli unici consigli e commenti che si ascolteranno saranno quelli delle proprie compagne di spesa!

Alla luce di tali regole universali, le donne fanno ben attenzione a girare per intero  il Centro Commerciale osservando scrupolosamente TUTTO: dagli accessori per la casa, alle borse….di tutte le marche e prezzi,  alle scarpe, gli abiti casual, gli abiti da cerimonia, gli abiti da teen ager, i negozi di intimo, di calze,il negozio di animali, i negozi per bambini  (anche se i figli non ce li hai!) per il solo gusto di incantarsi davanti ad un completino da signorina bon ton in miniatura ed esclamare con la bocca a cuore e gli occhi a fessura frasi onomatopeiche del tipo:

 

-         “Ohhhhhhhhh!!!!....”

-         “UUhhhhhhhhhhhhhh!....”

-         “Iiihhhhhhhhhhh!…..”

 

E poi ancora le profumerie, le pizzerie, le agenzie di viaggio….. siamo capaci di trascinarci a fatica  con le braccia colme di buste e bustine ancora per ore tra una vetrina e l'altra ed incantarci ,  davanti alla vetrina del negozio di accessori per capelli e unghie: come resistere alla tentazione di comprare l’ultimo ritrovato in fatto di lime con il lato in pietra lucidante?! Si saltano a piè pari, (senza degnarli nemmeno di un’occhiata furtiva),  i negozi di tecnologia, cellulari e pc.!!....Roba da OMINI!

SHOP2Gli psicologi credono che lo shopping sia per le donne,  quasi una competizione: acquistiamo per non avvantaggiare le nostre avversarie. Io invece penso che sia un momento in cui le donne si concedono davvero un momento di assoluta complicità femminile, se poi le protagoniste sono pure amiche, il gusto e la complicità aumentano! Ci si sente un po’ come in Sex & The City, si continuano i soliti discorsi sul sesso, sugli uomini e il loro mondo monodimensionale, i loro vizi, i loro errori e il loro continuo esserci inspiegabilmente indispensabili, ma lo si fa passeggiando tra centinaia di vetrine colorate e tentatrici che innescano uno  sfrenato desiderio di fare compere! Ma le donne si sà si tolgono i peccati con lo smacchiatore ed anche in fatto di shopping l’alibi è facile: si fa strada in noi il sacrosanto  meccanismo della Ricompensa. Siamo cresciute con l’idea di dover diventare delle brave figlie, sorelle, madri, amanti, mogli,….se lavoriamo non dobbiamo trascurare gli affetti, l’efficienza domestica, la cucina, la dolcezza…….se non lavoriamo dobbiamo essere delle supercasalinghe, mamme irreprensibili, cuoche perfette e strateghe dell'economia di casa...... e il tutto senza ricorrere all'uso di sostanze stupefacenti! Perciò se ci viene voglia di comprare l’ennesima borsa di vernice nera con fibbia in argento è perché …..CE LO MERITIAMO!!!!

Il meccanismo delle ricompensa ha un duplice aspetto: se  siamo tristi, abbiamo litigato con il nostro partner o con un collega a lavoro, se siamo depresse o sotto l’influsso malefico del ciclo, abbiamo  bisogno di qualcosa che ci tiri su: una nuova maglia, un nuovo abito, qualche piccolo accessorio ... Se invece siamo fiere di noi stesse, o felici, per qualsiasi ragione, possiamo decidere di ricompensarci allo stesso modo: con un acquisto che ci premia ed aumenta il ns senso di onnipotenza!. Una donna può giustificare ogni acquisto dicendo :era un affare, mi serviva proprio, mi stava benissimo, mi chiamava dalla vetrina, lo cercavo da anni…..

Beh...bisogna ammetterlo: sul momento le decisioni che prendiamo non sono mai sbagliate, perché riusciamo ad inventare le giuste ragioni per farle sembrare necessarie!

 

 

Scritto da: Targhina alle ore 11:28 | link | commenti (12) | categoria: sociofobia
mercoledì, 12 novembre 2008
"Stupido è chi lo stupido fà!"

“Solo due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, e sul primo non sono sicuro!”

 

laurelhardyCosì Albert Einstein parlò di stupidità e l’aforisma racchiude in sé tutto quello che in questo post andrò ad illustrarvi a seguito dell’ennesima prova di stupidità cui ho assistito!

Inutile chiedersi quanti siano gli stupidi, inutile interrogarsi sul perché tanti cretini ricoprano ruoli di potere, prestigio, valore, … senza scatenare una rivolta di massa!

Il cretino è istituzionalizzato, è certo, è… INEVITABILE e pericoloso!

Anzitutto dobbiamo chiarire che la situazione umana attuale si trova, per consenso unanime, in uno stato deplorevole. Niente di nuovo. Anche ieri o l'altro ieri era così. I guai e le miserie che gli umani devono sopportare, è il risultato del modo forse più stupido che improbabile in cui la vita fu da loro stessi organizzata sin dai suoi inizi.

Tutti gli esseri, dal verme all'elefante, devono sopportare la loro dose quotidiana di tribolazioni, timori, frustrazioni, pene e avversità, ma gli animali sociali hanno il privilegio di NON  doversi sobbarcare un peso aggiuntivo, una dose extra di tribolazioni quotidiane, causate da un preciso gruppo di persone della loro stessa specie: I CRETINI appunto!

Per quanto alta sia la possibile stima quantitativa dei cretini, si resta ripetutamente e regolarmente stupiti dal fatto che:

 

a) persone che hai giudicato in passato razionali ed intelligenti si rivelano poi all'improvviso inequivocabilmente e irrimediabilmente cretine;

 

b) giorno dopo giorno, con un'incessante monotonia, sei intralciato e ostacolato nella tua attività da individui pervicacemente cretini, che compaiono improvvisamente ed inaspettatamente nei luoghi e nei momenti meno opportuni.

 

IL CRETINO È UNA PERSONA CHE CAUSA UN DANNO AD UN'ALTRA PERSONA O A UN GRUPPO DI PERSONE SENZA NEL CONTEMPO REALIZZARE ALCUN VANTAGGIO PER SÉ O ADDIRITTURA SUBENDO UNA PERDITA.

 

Alla luce di ciò dobbiamo anche chiarire che gli esseri umani non sono tutti uguali: alcuni sono cretini, altri no, e la differenza non è data da forze o da fattori culturali, ma da condizioni biogenetiche di una imperscrutabile madre natura. Uno è cretino nello stesso modo in cui un altro ha i capelli rossi; uno appartiene al gruppo degli stupidi come un altro appartiene ad un dato gruppo sanguigno!

A questo proposito, sembra che la natura qui superi veramente se stessa, nel mantenere costante la frequenza delle persone cretine in ogni tipo di gruppo.

La maggior parte delle persone non agisce coerentemente. A volte lo stesso individuo agisce intelligentemente, ed altre volte da sprovveduto. L'unica importante eccezione alla regola è data dai cretini, che normalmente mostrano massima propensione per la coerenza piena in ogni campo del loro agire!

Molte persone ragionevoli si chiedono in che modo e come mai persone stupide riescano a raggiungere posizioni di potere e di autorità.

Soprattutto le classi e le caste (laiche ed ecclesiastiche) furono gli istituti sociali che permisero un flusso costante di cretini in posizioni di potere nella maggior parte delle società preindustriali. Oggi,  al posto di classe e casta, ci sono i partiti politici, la burocrazia e la democrazia. All'interno di un sistema democratico, le elezioni generali sono "LO" strumento di massima efficacia per assicurare il mantenimento stabile della frazione di cretini fra i potenti.  

Il potere della stupidità è dunque grande, ed è facile comprendere come il potere politico o economico o burocratico accresca il potenziale nocivo del cretino.

i cretini sono pericolosi e funesti in quanto i ragionevoli trovano difficile immaginare e capire un comportamento stupido.

Una creatura stupida ti perseguiterà senza ragione, senza un piano preciso, nei tempi e nei luoghi più improbabili e più impensabili. Non vi è alcun modo razionale per prevedere se, quando, come, e perché, un cretino porterà avanti il suo attacco. Di fronte al cretino si è completamente alla sua mercé.Poiché le azioni del cretino non sono conformi alle caratteristiche della razionalità, ne consegue:

 

a) che generalmente si è colti di sorpresa dall'attacco;

b) e che anche prendendo coscienza dell'attacco, è impossibile organizzare razionalmente una difesa

 

Occorre poi considerare anche dell'altro: la persona intelligente sà di essere intelligente, invece lo stupido non sa di essere stupido e ciò contribuisce potentemente a dare più forza, incidenza, ed efficacia, alla sua azione devastatrice!

E’ vero anche che  con la stupidità non è possibile barare.

Quando si fanno davvero i conti con l’imbecillità umana, prima o poi si incontra la propria. Ogni nostra riflessione sull’idiozia è, in fondo, autobiografica!

 

 

 

 

 

Scritto da: Targhina alle ore 14:00 | link | commenti (4) | categoria: sociofobia
lunedì, 10 novembre 2008
"Firmo autografi!"

minervaComunicazione di servizio:  Sul numero di questo mese della Rivita  Minerva (reperibile in edicola e di cui questa è una vecchia copertina....) è stata pubblicata la recensione del mio libro "Italofobie".italofobie-cop

Se siete curiosi e non avete ancora acuqistato il libro reperibile on line e in alcune librerie di Roma, compratela!                         

    Un inizio.....20 righe, ma pur sempre un inizio!

Scritto da: Targhina alle ore 12:10 | link | commenti (3) | categoria:

For the birds
Animation by IN ARIA...