Carissimi, si avvicinano le feste, con i loro pro e i loro contro, vi immagino tutti alle prese con regali fai da te , shopping dell'ultimo secondo, elaborazione del menù di vigilia etc.....Domani sarà il mio ultimo giorno lavorativo pre festivo, dopodichè tornerò nel fantastico mondo dei bloggers soltanto all'indomani della notte dell'Epifania che tutte le feste se le porta via! E se qualcuno si azzarda a fare similitudini su me e la Befana .... sappia che si ritroverà la casa piena di carbone, ruggine e la raccolta di tutte le canzoni di Stefania Orlando!! 
Quest’anno, siccome sono stata buona, volevo chiederti più regali …sai com’è “I’m living in a material world and I’m a material girl!”tanto per citare un… personaggio del Presepe divenuto Superstar!
Allora andiamo per ordine, quest’anno vorrei, vorrei…..:
1) Un conto corrente in una Banca che non fallisca a mia insaputa dall’oggi al domani !
2) Un lavoro che non sia a “rischio”, cioè che non sia : a termine, a progetto, a consulenza, a “come capita capita”, a “se me la dai te faccio lavorà”, interinale, etc….
3) Giornalisti onesti e liberi, che raccontino quello che sta succedendo realmente e non ci facciano la lezioncina di economia ogni volta: che insomma ci dicano francamente: dovete comprare una pistola!!
Vorrei inoltre….
4) Che la LAV creasse una petizione per raccogliere firme PRO – VIVISEZIONE del gattino Virgola delle suonerie per cellulari.
5) Che si scoprisse un nuovo pianeta nella ns galassia dove la vita è possibile al fine di mandarci: ricconi e zoccolette, tronisti e cretine, calciatori e veline a compiere la missione di colonizzarlo in modo che ( dato il loro quoziente intellettivo), la prole che ne scaturirà sarà innocua e noi potremo accertarci che nessuna forma di Intelligenza Avanzata ci attaccherà dallo spazio…un domani!
6) Vorrei che Ligabue perdesse la strada di casa e venisse a chiedere informazioni a casa mia……Hi!HI!HI!
7) Vorrei vincere alla lotteria e concedermi un giorno di ORDINARIA FOLLIA nel quale togliermi tanti….sassolini dalle scarpe!!!
8) Vorrei che tutti quelli che hanno il cattivo gusto di toccarsi palesemente le parti basse , temendo sciocche iettature, trovassero ad attenderli una bella grattugia affilata al posto della cerniera!
9) Vorrei che la Carfagna venisse rinchiusa in una stanza 3x3 in compagnia di 5 Drag Queen e la musica assordante dei Village People.
10) Infine vorrei un mondo in cui la gente smettesse di lamentarsi, di cercare la felicità a tutti i costi e imparasse dai popoli più indigenti l’arte di sorridere di fronte a qualsiasi avversità, perché come diceva Jerry Lewis: “La felicità non esiste. Di conseguenza non ci resta che provare ad essere felici senza.»
Ma forse ti chiedo un po’ troppo, in fondo tu hai già i tuoi problemi: di peso, di età e di ….soldi, visto che giri da secoli a bordo di una slitta trainata da renne, anziché un bel furgone da 10.000 cavalli!
Un post dedicato ai SUV, questi nuovi , enormi mezzi di locomozione che hanno letteralmente invaso le ns strade. Dopo la parentesi ipertecnologica di cellulari e I-Pod per la quale si era giunti al bizzarro motto: “Più ce l’hai piccolo e più sei figo”, nell’ambito automobilistico i SUV hanno riequilibrato il tutto riportandoci al vecchio e più ragionevole: “Più ce l’hai grosso e più sei figo!”.
Dal RAV 4 della Toyota agli Hammer americani , ormai questi mezzi ingombrano le strade di ogni città, paese e contrada….grande o piccola che sia, mezzi invadenti e prepotenti, non soltanto per lo spazio fisico di un parcheggio spasimato, ma anche per la loro antipatica opulenza meccanica.
Ma SUV è anche una corrente di pensiero, una filosofia di vita, un motivo di scontro. Sul web si trovano tantissimi Forum di gente in analisi a causa dei SUV , gruppi di ascolto e di odio che inneggino al vandalismo e alla distruzione di SUV e Suvvisti, Forum secondi solo a quelli dedicati ai nemici giurati delle Smart e degli Smartisti!
Eppure difficile resistere al fascino del SUV…possederlo fà coatto, fà calciatore, fà….. fico! Inutile dire che le ditte produttrici della big-car sono tutte straniere, la mia amica Nceschina fà ironicamente notare come sarebbe utile all’economia italiana un investimento della FIAT in progetti così… mastodontici, tuttavia…. un esperimento italiano c’è stato in realtà, ve lo ricordate?
Fino a pochi mesi fà girava in tv un mediocre e insulso spot pubblicitario in cui si vedevano immagini di un SUV nero, ripreso a pezzi intramezzato da una figura femminile vestita di bianco.
Uno spot talmente standard e anonimo che anche se lo guardavi con attenzione non coglievi il messaggio perché il tuo cervello lo etichettava all’istante come fastidioso spam! Si trattava del DR 5 , prodotto da una piccola azienda molisana. Il fantomatico SUV era accessoriato, elegante, italiano e scontatissimo, solo 16.000,00 euro! Che per un SUV decente è niente, un po’ come comprare una Ferrari al prezzo di una Bravo!
Di quel DR 5 ne hanno venduti 3, uno per ogni figlio maschio dell’imprenditore molisano, difficile infatti vederli per le strade di Roma, e sapete perché? Non è un 4X4!!!!
Fantastico! Un SUV che non è un 4x4 è come un elicottero che non può volare, un sommergibile che non può andare sott’acqua, una Valeria Marini che non può girare in mutande Diamonds, una polpetta che non può essere mangiata! Che paese geniale…. l’Italia!!!!
Quando ero piccola mi dicevano che la pioggia era il segno delle lacrime del cielo che piangeva per i motivi più disparati… Ebbene poiché ultimamente sta piovendo ininterrottamente da giorni il cielo deve trovarsi in una condizione di disperazione assoluta poveretto!
Roma non è avvezza a fenomeni climatici umidicci quali: pioggia e neve per cui quando si verificano la città và letteralmente nel panico! Basta ad es. una lieve spruzzata di neve perché Roma vada in tilt! I romani se la cavano molto male con catene da neve, camini, calosce e mammut e questa è una fortuna perché indica che da noi è quasi sempre bel tempo, ma la dice lunga sulla ns capacità di sopravvivenza altrove!
Una volta, in occasione di un capodanno toscano in Agriturismo, mi trovai ,durante il viaggio, di fronte al fenomeno neve! Montammo le catene (comprate per l’occasione) seguendo le istruzioni passo, passo, con le mani gelate nei guanti di lana e la neve che aumentava vertiginosamente …. con il risultato che a metà tragitto una catena andò persa, la macchina slittò pericolosamente verso il burrone e pattinando sul ghiaccio rovinò fortunatamente sullo spiazzo di un gruppo di case nei paraggi!
Rifocillati dall’ospitalità e dal tè di una gentile signora del posto, chiamammo l’Agriturismo e ci facemmo venire a prendere dal proprietario che appena ci vide ci chiamò “I Romani!” senza alcun dubbio!
Giunti all’Agriturismo ci trovammo di fronte a jeep e fuoristrada 4x4 super accessoriati ed una clientela di nordici che se la ridevano sotto i baffi e per tutti i gironi della ns permanenza fummo sempre chiamati “I Romani!”, termine che a me cmq rende sempre molto … orgojona!!
Il proprietario mandò poi uno dei suoi fattori a spargere un po’ di sale sulla strada e l’indomani, vedemmo appesa sulla legnaia a mò di Totem Acchiappasogni Indiano la ns catena recuperata chissà dove!
Ma tornando a Roma, basta un giorno di pioggia perché il traffico vada in tilt, se poi la pioggia dura per più di 2 giorni, allora c’è lo stato di calamità naturale! E così è in questi giorni!
Traffico impazzito, fiumi a rischio esondazione, scuole allarmate…… e bollettini che parlano di un onda anomala in arrivo in città per le 18.00 di oggi pomeriggio! Così immaginerete lo stato di panico in cui versa il cittadino romano medio in queste ore! In giro è pieno i romani che guardano con sospetto gli argini del fiume aspettando uno tzunami teverino che sommergerà tutto, in
primis il quartiere di Ponte Milvio: con i suoi lucchetti arrugginiti come gli amori che simboleggiano, i chioschetti dove brufolosi pariolini in Merrell e Birkenstock… si danno appuntamento per l’aperitivo, il mercato dove le ciliegie costano 1,00 euro l’una e non sanno di niente,… la piazzetta dove un mare di Smart , Porche Cayenne e macchinine elettriche sono in tripla fila ,….. localini trend per mangiare steack, sushi, e macrobiotico … e tutte quelle case dai prezzi inspiegabilmente inaccessibili come le caotiche stradine sulle quali si ergono e mini boutique di abbigliamento che più sono piccole più sono care addannate……!
Mmmmmm….ripensandoci…….vabbè evito battutacce sennò quelli di Ponte Milvio me riempiranno il blog di insulti! Io cmq nel dubbio mi sono comprata un canotto, almeno a quello non devo mettere le catene!!!