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Una saggia beona, creativa "dè noantri", pericolosamente romantica ed irrimediabilmente istrionica!

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Una giornata senza un sorriso è una giornata persa!
martedì, 28 aprile 2009
"Tira ancora il pelo di....?"

castOrmai è appurato: il nuovo demenziale spettacolo di Pingitore : Bellissima , ha chiuso i battenti in anticipo con  l'ultima puntata andata in onda lo scorso sabato.

Già orfano di Valeriona Marini, passata ad autocelebrarsi su Sky,  lo show sceso ai minimi storici di Audience non andrà più in onda: cancellato, e sostituito da «The day after», un film dal titolo che sembra fatto apposta per segnare la fine di un’epoca.

Grazie al cielo aggiungo io!

Tra le ansa e le notizie che oggi appaiono su: blog, giornali, siti web etc…. tuona quella della furiosa reazione delle 8 showgirls la cui portavoce: Manila Nazzaro ha fatto sapere, tramite un’intervista di essere fortemente indignata per quanto accaduto..... una tale intervista guadagnerà di certo il Premio Pulitzer 2009, pertanto merita un accurata analisi passo dopo passo.

Eccovi serviti:

 

Allora Manila, che cosa è successo al tuo Bagaglino?

manilaPunto primo: qualcuno mi deve spiegare come funziona l'Auditel [certo, ora vengo lì e ti spiego il procedimento, solo che io non faccio tv, tu invece sì, dovresti saperle ormai certe cose!] La gente per sei mesi ha comprato i biglietti dello spettacolo venendo da tutta Italia [E' verissimo, sull'aereo la scorsa settimana ho incontrato moltissime persone che andavano ad applaudire il tango a suon di natiche della Mosetti...]  Io non sò questi numeri da dove escano […dal cilindro del mago Zurlì, o dal sacchetto della tombola di Del Noce?!]….Siamo rimasti malissimo per la chiusura anticipata, soprattutto per come lo siamo venuti a sapere. Eravamo in teatro a fare le prove della terza puntata e una persona da casa mi ha chiamato: "Manila è appena andato in onda lo spot su Mediaset dell'ultima incredibile puntata di Bellissima". Io ho avvisato subito Pingitore. Così siamo venuti a sapere che era finita, in maniera allucinante..

 

Anche tu quindi pensi che mettere Bellissima al sabato sia stato un mezzo suicidio?

Il sabato davanti alla televisione ci sono le famiglie, le persone anziane, mogli, mariti e figli. Difficilmente scelgono un programma in cui ci sono otto fighe, parliamoci chiaro […visto che ha escluso  il 95% degli italiani, rimangono le categorie dei: serial killer, gli psicopatici e i single arrapati!]

 

Ecco, parliamoci chiaro. Rispetto al passato, questo Bagaglino è un'altra storia?

francoAllora, una cosa alla volta. [ giusto, pensate che confusione per quel povero neurone affannarsi a rispondere ad una domanda con ben 2 preposizioni!] Hanno detto e scritto tutti che Bellissima è stato un flop perché proponeva una comicità antica. [ La comicità del Bagaglino non è antica, bensì giurassica!] Sbagliato. È la stessa comicità di sempre: politica e televisione. [ a dire il vero ricordo benissimo che da ragazzina, quando a casa vedevamo il Bagaglino , assistevamo ad una carrellata di geniali interpretazioni satiriche di politici e personaggi tv intramezzati da brevi  balletti sexy con la primadonna di turno, ora avviene esattamente il contrario: 8 primegalline che sculettano tristemente intervallate da brevi e scadenti momenti pseudo comici!] Solo che andare in onda il sabato sera adesso è sbagliatissimo. I ragazzi escono e restano a casa le famiglie [non credo che il target del Bagaglino sia quello dei ragazzi,hanno cose migliori da fare che stare davanti alla tv la sera …. ma forse la Nazzaro si riferisce ad un pubblico di militari e carcerati, beh in tal caso dobbiamo ricordarle che l’orario migliore è quello subito dopo l’ora d’aria e l'ora del rancio in caserma: le 14.30,  quello in cui anni fa mandavano in onda Non è la RAI!]

Le mogli non fanno vedere il Bagaglino ai mariti [......ma dove vive? Ah forse si riferisce agli anni 50’ nella sua Foggia....] Te lo dico da moglie, è così [ah….ecco!] E allora vedono la Clerici che ha un format incredibile, è bravissima, ci sono i bambini che inteneriscono tutti e lei ha un'immagine rassicurante. Questa è la verità, inutile nasconderci [ a casa dei miei dove il livello culturale spazia dalla 5^ elementare alla laurea… vi assicuro che nessuno vedrebbe il nuovo Zecchino d’Oro per giovani Bocelli in erba condotto dalla  Clerici, nemmeno sotto tortura!] Eravamo otto fighe buttate lì con il culo di fuori ...[anni e anni di studio all’Accademia dei Nincei…!] e può non piacere [no, no, credo sia azzeccatissimo, se consideriamo che le donne – che sono da sempre in un rapporto di 7 a 1 con i maschietti e sono più longeve - ,sono interessatissime all’argomento quanto Fede è interessato alla par condicio o Vespa a fare dell'informazione seria …beh il successo di Auditel era già preannunciato!]

Un suicidio, soprattutto contro i bambini della Clerici?

Esatto. Questa era una cosa pensata da Ninni Pingitore per il giovedì sera e non avremmo mai fatto l'11,4. Ci sarebbe stato un pubblico giovane. Perché Scherzi a Parte e I Cesaroni funzionano? [....forse perché il primo fà della buona informazione  satirica in prime time con ottimi autori e conduttori e il secondo punta alle famiglie con bambini,  cioè un target decisamente out per Bellissima?]

E poi la controprogrammazione Rai così forte [ eh sì immaginiamo la corsa degli italiani davanti alla tv per seguire il do di petto di un tenore intrappolato nel corpo di un dodicenne!] Una trasmissione quella della Clerici che io, e da mamma lo posso dire, non amo. Non manderei mai mio figlio davanti a una giuria  [ già ma magari potremmo mandare la mamma davanti ad un ufficio di collocamento!] La Rete non ha voluto tutelare un prodotto targato Mediaset. Ed è questo che ha amareggiato di più Pingitore e chi, come noi, gli è devoto [accidenti, sto Ninni è meglio di Al Capone: nomignolo, pupe e divinazione!] È un capo carismatico, è uno dei pochi uomini che fanno questo lavoro e che rispettano davvero le donne […. beh qui devo darle ragione! Anch’io mi sento rispettata come donna quando vedo le mie simili occupare esclusivamente il ruolo di figa col culo di fuori in uno spettacolo di varietà!] Lasciami dire qualcosa anche a chi ha scritto che Ninni ne ha scelte otto perché nessuna di noi, singolarmente, aveva abbastanza talento per stare sul palco [mi inchino di fronte a sì tanto genio!] Questa è una cattiveria gratuita. Era un format pensato così per fare spettacolo. Vorrei che questi signori andassero a vedere i nostri curricula [se è vero che la Nazzaro ha azzeccato la declinazione del latino curriculum le faccio un monumento con le tip nail della Marini!]

 

Magari adesso vi vuole qualcun altro?

Ecco. Magari questo ci ha aperto la strada per qualcosa di più bello [beh…con quello che le abbiamo visto fare…. Sicuramente questo lavoro le ha aperto molte strade … consolari! ] Vorrei far notare che il Bagaglino non sono solo le otto primedonne. Il Bagaglino sono soprattutto i bravissimi attori che ci lavorano [….bravi quanto il comico che fa il numero dell’ascella che suona!] Un po' di rispetto per la loro professionalità. Sono stati descritti come ragazzini alle prime armi, [no, i ragazzini hanno più sagacia e arguzia di loro, ve lo garantisco!]

 

Una coscia qua, una scollatura là moltiplicate per otto fanno effetto

Mi sembra assurdo che ci si scandalizzi per questo. Quello che trovo scandaloso piuttosto sono le scene che si sono viste al Grande Fratello. La gente invece se le guardava e le apprezzava pure [ma chi? Ma quando?Ah ho capito si riferisce al solito target di decelebrati] Ragazzi che non sanno fare niente e che diventano idoli [idoli? …] Noi almeno abbiamo fatto dignitosamente il nostro mestiere [quale?]

L'intervistatrice chiude poi con la seguente affermazione:

"Bellissima e con gli attributi!"... certo, come Maurizia Paradiso!

Scritto da: Targhina alle ore 12:05 | link | commenti (15) | categoria: televisione
lunedì, 23 febbraio 2009
"Carta canta!"

marco_masiniIl Festival di Sanremo si è concluso e …. per citare l'amico Furio: “Carta canta” … e ahinoi ha vinto!

Ancora una volta vince il personaggio, non la canzone, vince l’attuale idolo delle teen ager indottrinate dalla De Filippi, vince una voce inconsistente ed un testo ancor più insulso che difficilmente canticchieremo se siamo over 18!

Ma si sà, salvo rare eccezioni, il Festival non ha mai premiato la qualità e lo stesso geniale spot di lancio di quest’anno (con Vasco Rossi giunto ultimo a Sanremo e poi divenuto una rockstar) preannunciava che “Ci sono molti modi di vincere”.

Personalmente mi sono limitata a commentare la prima puntata (che è poi l’unica che ho visto!), sulle canzoni non aggiungo altro , se non che per me chi ha vinto è stato Marco Masini, non sono una sua fan, ma gli riconosco un grande talento autorale e canoro, la sua voce potente sà emozionare sempre. Ad unico commento vi allego il testo della sua:

 

“L’Italia”

 

E’ un Paese l’Italia dove tutto va male

Lo diceva mio nonno che era un meridionale

Lo pensavano in tanti comunisti presunti

E no…

E’ un paese l’Italia che governano loro

Lo diceva mio padre che c’aveva un lavoro

E credeva nei preti che chiedevano i voti

Anche a Dio!

E’ un paese l’Italia dove un muro divide a metà

La ricchezza più assurda della solita merda

Coppie gay dalle coppie normali

E’ un paese l’Italia… che rimane fra i pali

Come Zoff!

E’ un paese l’Italia di ragazze stuprate

Dalle carezze di un branco cresciuto

Dentro gabbie dorate

Perché è un paese l’Italia dove tutto finisce così

Nelle lacrime a rate che paghiamo in eterno

Per le mani bucate dei partiti del giorno

Che hanno dato all’Italia

Per volare nel cielo d’Europa

Una misera scopa!

E’ un paese l’Italia dove l’anima muore da ultrà

Nelle notti estasiate nelle vite svuotate

Dalla fame dei nuovi padroni

E’ un paese l’Italia che c’ha rotto i coglioni!

Ma è un Paese l’Italia che si tuffa nel mare

E’ una vecchia canzone, che vogliamo tornare a cantare

Perché se l’ignoranza non è madre di niente

E ogni cosa rimane com’è…

Nei tuoi sogni innocenti c’è ancora l’odore

Di un’Italia che aspetta

La sua storia d’amore

 

Scritto da: Targhina alle ore 11:49 | link | commenti (6) | categoria: televisione
mercoledì, 18 febbraio 2009
"E ci risiamo!"

bonolisErano anni che non seguivo più Sanremo, erano anni che il Festival non riusciva a scrollarsi di dosso quel torpore di patetico intrattenimento di canzonette , vestiti, fiori e polemiche.

Ieri sera invece, guardando la prima puntata del Festival, tra una critica e l’altra, devo riconoscere un merito alla conduzione di Bonolis: quello di aver dato al Festival un ritmo vivace, un andamento simpatico e competente, una visione d'insieme più concentrata sul cantante e sulla musica anche nella dimensione scenografica che mi ha permesso di non addormentarmi subito dopo i primi 5 minuti!

La prima serata del Festival di Sanremo 2009 comincia con una fugace apparizione di Mina in video che canta il Nessun dorma. Forse d’auspicio per i telespettatori che negli anni passati erano crollati sul divano, forse una casualità… la voce sensazionale di Mina non giustifica però questa scelta di iniziare con un “fantasma”. Eh sì perché come dirà Benigni poco dopo sul palco: “Ormai Mina la vediamo solo nei filmati, oggigiorno sono rimasti in due a mandare filmati: lei e Bin Laden!”

Dolcenera è la prima cantante ad esibirsi con “Il mio amore unico”. Appare subito ben  diversa da come l’avevamo lasciata tempo fa, con un look completamente rinnovato e meno dark ed io l’ho trovata decisamente più bella e più brava.

Segue a ruota Fausto Leali, che ripropone la solita solfa del rapporto padre-figlio che però in casa Italia fa sempre molto effetto e convince.

Luca Laurenti fà il suo ingresso in scena per la prima parte comica del Festival, con il maestro che cazzeggia Bonolis quando si parla del ruolo di direttore artistico dell’evento.

Tocca a Tricarico, terzo cantante in gara. Stona alla prima parola, ma ci siamo abituati. La canzone questa volta non mi piace proprio, fatico a capirne il senso, fatico a capirne le parole, ma il motivetto è accattivante e ai distratti piace.

alessiaValletta del Festival una certa Alessia Piovan, ragazza bellissima, ignota ai più, la cui unica apparizione nel mondo dello spettacolo avviene nel recente film: “La ragazza del lago” in cui lei interpreta …. il cadavere della ragazza che viene rinvenuto all’inizio della pellicola! Ora pare che verrà ingaggiata nella tournè teatrale nazionale del celebre “Aspettando Godot”, nella parte di Godot!!!

La poveretta cerca di mettere insieme due parole, ma l’unico risultato è che non riesce a dire una sola frase di senso compiuto, provocando imbarazzo nel pubblico, negli astanti e nello stesso Bonolis che diventa paonazzo allorquando la bella decide di fare la simpatica sfoderando (sotto gli occhi della moglie di Bonolis in prima fila) tutta la sua verve ironica in questo scambio di battute surreale:

 

B:Alessia, ma tu sei innamorata”?

A:Io?....(segue risata cretina) io mi presi una cotta tremenda a 7 anni!”

B: (dopo un momento di incredulità) “…E quindi? Vuoi dire che sei ancora innamorata di quello conosciuto a 7 anni?!”

A: (rimanendo un poco spiazzata) “….Ehm…no, no…. (altra risata cretina)….anzi guarda non guardarmi così sai, perché potrei anche innamorami di te”         

 

Segue un silenzio imbarazzante che Bonolis cerca di riempire con qualche smorfia istrionica ed il pubblico decide di far finta di niente e di continuare a guardare alla Piovan come si guarderebbe ad un quadro che annuncia l’attesa esibizione di Marco Carta con “La forza mia” canzone senza spessore, così come la sua esibizione.

Subito dopo, tocca a Patty Pravo demolirsi sul palco, con una canzone banale ed una interpretazione con stecche micidiali, che manco il povero Carta ha fatto prima di lei. Tra l’altro, non sò voi, ma io quando sento cantare la Pravo ho sempre la netta sensazione che le si stia staccando la dentiera!

Molto meglio fà Francesco Renga con la sua canzone omaggio a Luciano Pavarotti, “Uomo senza età”. Il testo è piacione, insulso e non orecchiabile, ma la voce è davvero portentosa.

benigniPoi viene il bello, ma non in musica. Roberto Benigni ha intrattenuto per 32 minuti il pubblico dell’Ariston, ma il tempo è letteralmente volato. Il suo monologo ha coinvolto mezzo mondo: dalla politica fino ad arrivare ai gay. Fantastico e irriverente, come solo lui sa fare, chiudendo con una lettera di Oscar Wilde, il mio mito. Divino. Bellissima la scelta di leggere un estratto del De Profundis dedicato all’amore di Wilde per il suo giovane amante costatogli galera e salute, tuttavia valeva la pena ricordare che si trattò di un amore a senso unico, in cui il giovane amante si guardò bene dall’essere tale, ottenuta visibilità e denaro da Wilde sparì lasciandolo marcire da solo nelle pene del carcere.

Paolo Belli - Pupo - Youssu ‘NDour seguono l’esibizione di Benigni. Trittico senza alcun senso né logica, in una banalissima canzone dedicata alle diversità, il risultato: un coro di zampognari!

Salto a piè pari tutte le altre discutibili interpretazioni, compresa quella di Iva Zanicchi  che tutto sommato non se l'è cavata male, ma ha pagato lo scotto di cantare una canzone che inneggia al sesso senza amore in un Paese fortemente cattolico e misogeno, Povia la cui canzone francamente non meritava tanto scalpore e tante accuse, Al Bano che ancora rompe le scatole con le sue canzoni tutte uguali. Ma non ha raggiunto l’età pensionabile? Pensasse a fare il vino tra le sue vigne!

Personalmente ho apprezzato molto le performance di : Marco Masini e i Gemelli Diversi, sarà perché fanno critica sociale in un momento in cui c’è davvero tanto bisogno di mandare tutti a cagare!

Grande critica al gobbo che quest’anno è il vero protagonista indiscusso del Festival, posto così in alto che Bonolis e la Piovan quando parlano sembrano pregare il dio Visnù! Sono  rimasta sorpresa della dipendenza da gobbo dei conduttori, passi per la cyborg Piovan ma da Bonolis mi aspettavo una preparazione ed una memoria decisamente più ferrei, per cui onore alla battuta di Luca Laurenti: “A Pà, ma te non fai conduzione te stai a fà er karaoke!”

 

 

Scritto da: Targhina alle ore 15:00 | link | commenti (6) | categoria: televisione

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